L’azienda agricola Calemone investe da più di 30 anni tutto il proprio entusiasmo e le proprie competenze per realizzare prodotti che possano rispecchiare appieno la bontà e la genuinità di sapori che si tramandano da secoli.
Nel piccolo lembo di terra che sovrasta le incontaminate spiagge della Riserva Naturale di Torre Guaceto, le coltivazioni di pomodoro fiaschetto e di olive seguono il proprio corso naturale, regalandoci di anno in anno dei frutti che raccolgono tutta l’essenza di una terra rossa come la passione delle mani che, giorno dopo giorno, hanno fatto sì che possa tornare a vivere.
Calemone è un'azienda agricola con oltre 30 anni di esperienza, situata nella borgata di Serranova, a Carovigno (Brindisi), in Puglia. I terreni si trovano nei pressi della Riserva Naturale di Torre Guaceto e l'azienda è specializzata nella produzione di passata di pomodoro fiaschetto biologico e olio extravergine d'oliva.
Il pomodoro fiaschetto è una cultivar storica del territorio di Carovigno, caratterizzata da una bacca ovale con il pizzo, colore rosso vivo, buccia sottile e una polpa molto saporita e concentrata. È un Presidio Slow Food coltivato con metodo biologico, il che lo rende un prodotto di grande pregio e dal sapore distinguibile e intenso.
Sì. L'azienda segue metodi di agricoltura biologica e i suoi prodotti sono certificati. Calemone vanta il riconoscimento Slow Food per il pomodoro fiaschetto, oltre a certificazioni come ICEA (biologico) e il marchio "Agricoltura di Qualità". Ha inoltre ricevuto riconoscimenti dal Gambero Rosso.
L'azienda offre passata di pomodoro fiaschetto, datterino giallo e rosso, olio extravergine d'oliva, taralli e altre conserve pugliesi. È possibile acquistare online tramite lo shop del sito (shop.calemone.it), dove sono disponibili box, cofanetti e prodotti singoli. Per il listino completo è possibile contattare l'azienda.
L'azienda utilizza tecniche di coltivazione antiche e un'attenta rotazione delle colture, che permettono alla terra di mantenere sempre alta la resa e la qualità. Le coltivazioni seguono il loro corso naturale, senza intaccare l'equilibrio del terreno, nel pieno rispetto della tradizione agricola salentina e dei principi dell'agricoltura biologica.
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